Polpo alla gallega (pulpo a la gallega): la fiesta da gustare!

Lo Spirito della Fiesta Spagnola si Gusta a Tavola: Scopri Storia e Tradizione del Pulpo a la gallega.

 

Vuoi portare in tavola lo spirito della fiesta tipico degli spagnoli?

Il pulpo a la gallega è forse il piatto che meglio rappresenta la convivialità spagnola: il suo vero nome in galiziano è infatti “Pulpo á Feira”, dalle sagre della regione di cui era tipico.

Durante le fiere i polpi erano tradizionalmente cucinati all’aria aperta da alcune donne che venivano chiamate “pulpeiras” in pentoloni di rame e poi venivano tirati su dalla pentola con dei ganci di ferro e si lasciavano raffreddare a penzoloni.

La tradizione prevedeva anche di mangiare il polipo in dei piattini di legno e senza forchetta, usando solo degli stuzzicadenti.

Ora invece il pulpo a la gallega si prepara tutto l’anno e non solo durante le feste e in qualunque ristorante, in particolare nelle “pulperías”, specializzate proprio in questa pietanza.

La caratteristica inconfondibile di questa specialità?

L’incredibile morbidezza del polipo, che si deve quasi sciogliere in bocca, e il suo sapore lievemente speziato, dovuto alla presenza del pimentòn o della paprika dolce o piccante.

Ti abbiamo incuriosito?

Prova il nostro pulpo a la gallega, in latta pronto da portare in tavola o i tentacoli precotti formato XL, e abbinalo con un buon bianco della Galizia, come l’Aquitania D.O. Rias Baixas.

In entrambi i casi buon appetito!

Scopri il nostro pulpo a la gallega e le altre conserve ittiche di Cuore Iberico.

Tempranillo: ecco la Carta d’Identità

 

5 Curiosità sul Vitigno dei Vini più Famosi di Spagna, dai Rossi della Ribera del Duero ai vini della Rioja

 

Nome

Il nome del vitigno dei vini rossi più famosi di Spagna deriva da temprano, cioè presto, dato che matura prima delle altre uve.
Infatti l’uva tempranillo si vendemmia generalmente a metà settembre, il che le permette di mantenere un tenore alcolico contenuto.

Storia

Pare che questo vitigno sia stato diffuso dai monaci di Cluny che erano in pellegrinaggio sul Cammino di Santiago di Compostela.

Data E Luogo Di Nascita

Uno studio di luglio 2012 ha permesso di identificare la data e del luogo di nascita del Tempranillo: nel primo millennio nei dintorni della Valle dell’Ebro.
Quest’uva diventa quindi a tutti gli effetti, anche scientifici, un vitigno autoctono, il che arricchisce di tradizioni e storia le 56 denominazioni in cui si impiega in Spagna.

Aromi

Principalmente mirtilli e ciliegie; con un affinamento tradizionale acquista note di fragole, erbe e caffè, mentre in botti di rovere ricorda la vaniglia, le caramelle mou e il tabacco.

Abbinamenti

I vini derivati dal Tempranillo  sono perfetti con tapas, salumi, formaggi non troppo stagionati, stufati, carni rosse e grigliate.

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