Le conserve ittiche: una tradizione antica

Le conserve ittiche hanno origini molto antiche, fino al 1800 circa per conservare gli alimenti si usava essiccare, affumicare o si utilizzava il sale, basti pensare alle acciughe del Cantabrico sotto sale o la Mojama, tecniche di lavorazione tradizionali utilizzate ancora oggi.

 

Nella Rias Gallegas vi era una grande disponibilità di sardine e si cercava dunque il modo per conservarle più a lungo e poterle commercializzare al di fuori dei confini spagnoli. La Galizia con le sardine e la Cantabria con le acciughe furono le prime a utilizzare la conservazione in latta affidandosi per la preparazione all’esperienza delle donne, mantenendo l’artigianalità, simbolo di qualità ed eccellenza.

Le nostre conserve ittiche sono quindi il frutto di un’elaborazione naturale valorizzate dall’antica tradizione gastronomica iberica che ha creato ricette uniche come le acciughe del Cantabrico, il Pulpo a la Gallega, le cozze marinate e i calamari ripieni.